
Se siete mai state amiche di una sposa questo è il momento a cui avete pensato subito dopo “Cosa metto??!”.
L’addio al nubilato è il momento in cui le tue care amiche si concentrano e creano ogni sorta di idea per divertirsi alle tue spalle alternando un sacco di regalini divertenti e avventure meravigliose solo per te. Un’altalena fra Paradiso ed Inferno a cui ogni sposa che si rispetti non può sottrarsi.
A questa festa dedicata a me hanno partecipato anche… i miei macellai di fiducia naturalmente. Certo, sono tornati alla ribalta consegnandomi un paletto giocattolo con dei bei salumi appesi, e indizio dopo indizio sono arrivata alla data del mio addio al nubilato: il 26 giugno alle 10.30.
Presupposti: l’invito aveva la locandina di “I Love Shopping”, e quindi eccomi ad immaginare che mi avrebbero vestita come una barbona per poi farmi fare un tour in tutti i negozi più chic trovabili, facendomi vergognare tantissimo issimo.
Il 26 giugno arriva finalmente!! E io in vestaglia fantastica con dietro la scritta Mrs Vassalli aspetto timorosa il mio destino. E altro che barbona mi vestono da cuoca!! Faccio due link e … Diego!!! Sono ancor più confusa visto che le mie amicicie sono travestite da mie personali carte di credito.
La mia prima destinazione è il laboratorio di cucina del maestro cuoco Diego, il cugino di Chri. Ci arriviamo sul nostro bellissimo furgoncino, preparato appositamente per me, dopo un tortuoso percorso… l’autista del mio addio al nubilato, super Gio, era diciamo poco esperta degli incroci momò, e così ci facciamo un bel tour di rotonde.
Questa mia tappa è stata fantastica: abbiamo cucinato gamberoni al curry, allo zafferano, bruschette. Abbiamo mangiato torte stupende e le altre hanno già sbevazzato (come direbbe una nostra amica, vero Sara?) del buon vino. E dulcis in fundo ricevo una bellissima scarpetta di cioccolato. Un regalo stupendo che coniuga le mie grandi passioni…
Ma il mio idillio finisce presto. Pensavate che le mie amiche fossero degli angioletti eh? Credevate che mi facessero fare solo cose a me gradite? E invece mi svestono e mi imbacuccano di tulle super colorato. Ecco cosa centrava “I love shopping”: hanno confezionato appositamente per me una mise uguale uguale al vestito da damigella del film!!! E questa è la prima volta che ce l’ho con la nostra meravigliosa Kinsella e le sue idee comiche sì, ma anche molto tragiche per una povera sposina.
Ma non è finita: il mio compito è quello di suonare un tamburello in centro Lugano chiedendo l’elemosina. Piccolo particolare: Io non sono bianca!! Quindi mi raccomando non fate fare mai alla vostra amica esotica questo bel giochetto, perché la scambiano per una accattona vera, e se vi dico che succede fidatevi. Penso che se mi lasciavano lì venivo arrestata, già una rom è venuta a controllare quello che facevo, per poi chiedermi scusa perché non aveva capito che era uno scherzo… quindi prima di incappare in qualche faida per il territorio o per il maniaccia, lasciate stare .
Secondo giochino: carino carino. Devo chiedere agli uomini di scrivermi una definizione di amore e naturalmente i primi che incontro erano ridotti malissimo sentimentalmente parlando, rimediando un “l’amore fa schifo” e “amore è confusione”. Menomale che qualche bel signore ci ricorda che “l’amore è gioia”.
La nostra avventura luganese finisce e si parte con il furgoncino verso nuove mete. Dove si va? Per confondermi le mie compagne di sedile in fondo al furgone mi bendano ad altezza Balerna, pensando che io potessi ingenuamente credere che mi portassero in Val di Muggio, peccato che la strada è particolarmente dritta in quel punto.. mi sbendano dopo la dogana e mi lasciano libera davanti a Milano e alle mille direzioni possibili. Con il risultato che forse erano più confuse loro di me. Che dire, una volta con i membri di questa accoppiata mi sono ritrovata magicamente in Francia invece che in centro Basilea…
Cresce la suspense…andiamo a Juan les Pins!!!! Belle spiagge, bei negozi e bei baretti, e il posto delle mie vacanze da piccola! È stato bellissimo vedere quanto fosse cambiata poco questa bellissima cittadina. Siamo riuscite anche ad andare nella spiaggia dove sono andata con i miei e la mia cuginetta super Simo.
La spiaggia era bellissima, con chi ti portava l’acqua da bere al tuo posto, il mare con la giusta temperatura e io che dovevo fare l’hula-hop davanti a tutti!! Ma ci avete mai più riprovato dopo i 12 anni?!!! A parte che le parti del corpo in movimento sono tragicamente di più di quelle che avevate quando roteavate il bacino sul piazzale delle elementari. E poi non sta su (e non parlo solo del cerchio)! Alla fine 11 giri riescono e non vi farò mai vedere il filmino. Vado però molto orgogliosa del castello moresco che ho costruito in posizione balena spiaggiata.
Ma tutto questo vale la pena perché ricevo un kit completo da Bride: costumino con scritta, ziblette (infradito per i non ticinesi) che lasciano l’impronta “just married”, borsa e asciugamano. Troopppppo bello!!
Le avventure in spiaggia continuano con la piangiuta leggendo le letterine delle mie amiche e il corteggiatore segreto. Le girls hanno corrotto il personale della spiaggia per farmi credere che il ragazzino dell’acqua si fosse invaghito di me, e lo staff è stato bravissimo! Io quasi ci credo se non fosse che Sara e Simo insistevano un po’ troppo perché io andassi da sto poretto. E voglio dire se ci sono due che non farebbero mai qualcosa che possa far arrabbiare il mio maritino sono proprio loro. Pami però si comportava come se fosse vero, e se non fosse stato per lei avrei capito subito. Conclusione: ho vinto della carta igienica a tema matrimonio e il ragazzino si è innamorato della Coralie.
In ogni addio al nubilato che si rispetti arriva la serata!! Mi hanno vestita anni sessanta, rimanendo deluse perché non ero abbastanza ridicola. Dopotutto le mise anni 50 e 60 mi hanno sempre donato… Ho mangiato cozze buonissime e bevuto un intero bicchiere di vino senza sputare nulla!!! Poi siamo andate al PamPam il locale brasiliano con i cocktail più assurdi e kitch del pianeta, e Shanta è andata al mio posto sul palco a fare capoeira. Dopo siamo finite al Village a ballare musica house, conoscendo la custode del gabinetto più pazza del mondo. E abbiamo scoperto che pronunciare le parole “addio al nubilato” ad un ragazzo sventa qualsiasi tentativo di abbordaggio. E abbiamo conosciuto l’uomo che ti riconosce con uno sguardo. Il nostro amico italiano ha guardato Sara e ha detto: “tu sei l’organizzatrice”, yes, e guarda Shanta e dice ”Tu sei la secchiona che non fa vedere il compito al compagno”, triplo yes!!!! I tipi da discoteca ci hanno fatto scompisciare e siamo tornate in albergo distrutte e contente.
Un pensiero va alle nostre amiche della fabbrica di profumi di Grasse. Abbiamo fatto un bellissimo giro per la fabbrica con una ragazza bella e molto simpatica, ho scoperto una crema al caviale magica e alla fine abbiamo chiacchierato con le ragazze della profumeria… più che chiacchierare diciamo che le abbiamo tragicamente depresse. Una volta scoperto che eravamo coetanee, che era un addio al nubilato, che una era già sposata, ci hanno aperto i cuori dicendo che erano state mollate, che volevano trovare il principe azzurro, che la sorella era una ragazza madre. Insomma siamo tutte uguali, lavoriamo, studiamo, cerchiamo di essere indipendenti, ma sogniamo tutte il grande amore per cui valga la pena vivere.
(donne mi avete ascoltato o siete rimaste alla crema al caviale magica super lifting? No, non ve la scrivo la marca, ma guarda un po’)
Purtroppo i giorni nel nostro albergo dalle pareti color lavanda sono finiti e si torna a casa. Il viaggio di ritorno è stata un pochino lunghetto. Pensavo che le avventure fossero finite invece dobbiamo fare benzina. Ci fermiamo per fare rifornimento insieme ad altre 300 auto, mentre aspettavamo che facessero il cambio turno, Sara e Pamela decidono di scendere a pulire i vetri, bloccando la popolazione maschile della stazione di servizio. Abbiamo dato indicazioni ad un’altra macchina di ragazze ticinesi bloccate nel traffico come noi. E alla fine siamo giunte a casa.
E così mi sono addormentata nel mio lettino, fra tulle fucsia, infradito super simpa, un anello gigante lampeggiate e un monte di ricordi stupendi. Grazie mille ragazze!!!
Sogni d’oro a tutti, perché è superato l’addio al nubilato che la vera avventura inizia….
b.






